05/09/09

Camminando sull’Arcobaleno

caminando sull arcobaleno

 Al di là del Mare abita un Sogno

stretto da Quindici Vie,

contemplato dal Tempo che lambisce il Tesoro.

Nuvole e Vento sussurrano al Mare

parole che si intrecciano al Blu dell’Arcobaleno.

L’incanto del Sentiero Luminoso

sfocia nel magico Corso di una Proiezione Astrale,

promessa di Futuro tra Presente e Infinito.

Il Re impugna lo Scettro sorridendo,

indicandomi la Strada per El Dorado,

nelle Grotte del Paradiso risuona l’eco

del Canto della Vita, che danza in compagnia

delle Note impresse nel Pentagramma di Fuoco.

Musica e Suoni si fondono tra Cielo e Oceano.

Camminando sull’Arcobaleno

Camelot si tinge dei Colori dell’Orizzonte,

dove l’Armonia abbraccerà il Cielo

vestendolo di Grazia.

 

31/08/09

White Sands-Il Grido delle Onde II

White Sands Capitolo 3 Robi II.
Il sole di mezzanotte

Il buio era calato da diverse ore, e io, armata di torcia, tornai sulla spiaggia a curiosare, presumendo che l'Uomo a quell'ora, fosse già andato a dormire da un pezzo, sfinito dal viaggio e dall'attività surfistica della giornata.
Era troppo tardi per tornare indietro, quando mi accorsi che lui, invece, era seduto con le spalle contro la tavola da Surf, poggiata ai lati dell'auto, e mi stava guardando.
-Salve- mi salutò, -Hey! Abbassa quell'affare!- esclamò poi, portandosi una mano sugli occhi, dopo che gli avevo puntato inavvertitamente il fascio di luce della torcia sul viso.
-Scusa...- riuscii a dire obbedendo, abbassando subito la mano che impugnava la torcia, mentre cominciavo a chiedermi cosa diavolo mi avesse spinto a cacciarmi in quella situazione imbarazzante.
Lui mi guardò rassicurandomi con un sorriso, e poi riprese a parlare spezzando l'aria tesa del mio silenzio.
-E' una spiaggia privata?- chiese educatamente, -Sono entrato in una proprietà privata?
-Come?
-Sono in viaggio, con la mia tenda. In... vacanza, si. Ho notato questa bellissima spiaggia, e ho pensato di fermarmi qui per un po'. E' una proprietà privata? Non ho visto cartelli, o...
-No, no, non che io sappia almeno,- risposi divertita.
Mi sentivo già più tranquilla. Lui mosse un passo verso di me. Istintivamente sollevai la torcia di qualche centimetro.
-Stai tranquilla, non ho brutte intenzioni,- riprese, portando le mani avanti, -sono in vacanza, te l'ho detto. Domani, o al massimo dopodomani, me ne vado...
-Si, ho capito,- dissi io, ridacchiando, -sei in vacanza. Io invece abito qui...- indicai con la mano il punto oltre la bassa scogliera dove si trovava casa mia, -Laggiù.
-Che ci fai in giro a quest'ora, da sola, sulla spiaggia?
-Cercavo una conchiglia che ho visto qui ieri mattina... ma probabilmente il mare se l'è portata via- risposi, dicendo la prima cosa che mi venne in mente.
Il surfer probabilmente lo capì, perché mi fissò con aria perplessa per qualche secondo, prima di continuare la conversazione.
-Mi dispiace, sono qui da stamattina, ma non ho visto nessuna conchiglia...
-Peccato... era proprio bella... tornerò a cercarla di giorno... sarai qui anche domani?
-Probabile. Se le onde sono buone come quelle di oggi...
-Le onde?
-Si... faccio Surf, cioè...
Io annuivo con aria interessata, facendo finta di non sapere quale fosse il motivo che l'aveva portato a White Sands. Non volevo lasciar trapelare dalla mia espressione il fatto che avessi ammirato le sue evoluzioni surfistiche per tutta la giornata.
-Si? E' strano vedere surfer su questa spiaggia. Forse perché è nascosta dalla scogliera, ed è difficile arrivarci, ma non se ne vedono mai.
Lui annuì, fissandomi. Senza dargli il tempo di replicare, continuai, -...forse ci rivedremo allora. Magari faccio un salto in Spiaggia, domani sera... per vedere se il mare ha restituito la conchiglia. Ciao!- gli dissi facendo un cenno con la mano prima di voltarmi per andare via, impaziente di liberarmi da quella situazione che si stava facendo troppo piacevole.
-Hey aspetta!- mi richiamò lui, -Non ci siamo presentati... io sono Ronny Rattles.
-Io Sandy, Sandy McBears- gli dissi girandomi e puntandogli di nuovo la luce contro.
Ronny mi sorrise. Era piena notte, ma in quel momento vidi il Sole sorgere, luminoso come l'Aurora Boreale, che ridava calore al mio spirito, cominciando a sciogliere il ghiaccio che mi aveva ibernato l'anima, imprigionandola per un Inverno che sembrava senza fine.
-A domani, forse... ciao Ronny- mi voltai e corsi via senza aspettare la replica, intimidita da quel sorriso devastante.

Se l'Uragano ha il profumo del Sole, riesce a sciogliere anche ghiacci che sembrano solidi come roccia incrostata d'Oceano...”

 

28/08/09

Autoritratto





Sono nata alle falde di un Vulcano che dorme,

nelle mie vene scorrono zampilli di fuoco e sangue,

che nutrono carni coperte dalla pelle bruciata

da pietre di neve d’estate.

I miei occhi di Cristallo hanno visto Vento e Prigioni,

Sole e Tormento, Mare e Tempeste, Alberi e Lacrime.

Visioni che hanno permesso di lanciarmi

nel vuoto urlando in cerca del Mondo,

piuttosto che continuare a barcollare

sulla Fune che attraversa il Circo dell’inerzia,

chiedendomi chi fossi.

Confeziono Sogni in carta d’Acciaio inossidabile,

e li regalo a Chi sa scartarli con Cura.

Non li ho mai venduti al miglior offerente.

Non ho firmato i contratti del Principe

quando mi sono stati proposti,

non ho accettato di lavorare per Lui.

Non credo nei Principi, e nemmeno nei princìpi.

A parte i Miei.

Credo negli Angeli. E nel Re. E nei Suoi Princìpi.

Sono una Goccia di Stella che viaggia nell’Universo,

croce e delizia del Mondo parallelo

che luccica al di là dell’Arcobaleno.

Corro tra i Campi per arrivare in forma alla Maratona,

non so se è un buon Allenamento. Questo lo sa solo il Coach.

A me lo dirà alla fine della Gara.

Faccio da Sentinella vegliando il sonno del Vulcano.

Il Vulcano che dorme è l’involucro

del mio Essere sonnambulo.

Non disturbate il suo riposo,

lo shock provocato innescherebbe

una reazione a catena devastante.

autoritr

28 Agosto 2009


La Voce d'Argento di Roberto Sonaglia
(Aria dalle Variazioni Goldberg di J.S.Bach, eseguita da Glenn Gould)

Si dice che siamo polvere dispersa nell’Universo, sempre in bilico fra l’Eterno e il Nulla, faticosamente e costantemente alla ricerca di una timida scintilla che illumini, anche solo per un attimo, il vuoto del semplice esistere.

Si dice che ogni pensiero, e azione, e atto, sia inevitabilmente destinato a scomparire, nel flusso di cose più grandi, che sono state, e saranno, prima e dopo di noi.

E che, in sostanza, nessuno è importante.

Io non lo credo.

Io credo ci siano fili che legano eventi ed esistenze, sogni e progetti, desideri e volontà.

Perché ci cerchiamo, altrimenti? Perché lottiamo con gioia e disperazione, a occhi e pugni chiusi, con un sorriso a volte divino, a volte giullare, per cercare di aprire ogni atomo del nostro Essere, affinché qualcuno trovi in quello spazio il proprio riflesso?

Perché la forza più potente, è quella che ci spinge a dare la Vita?

Perché la Vita è un miracolo, pieno di spigoli e morbidi pareti, pieno di meraviglie e furia divina.

FesteggiandoTi oggi, voglio ringraziare Chi ha deciso fossimo degni di essere “polvere dispersa nell’Universo”, e chi, unendo quella polvere alla fiamma dell’Amore, Ti ha donato la Vita.

E quando un giorno quella Vita –per caso, causa o scopi misteriosi- ha incrociato la mia, nel cielo ho letto una promessa, striata di soffici lembi di nuvola, che ha reso completa la mia Esistenza.

Con Tutto il mio Amore, mia piccola Bimba, Ti Auguro:

 

Buon Compleanno Samanta

Ti Amo Amore mio

Il Tuo

Roberto

Let’s Party!!!!!!!!!!!!!!!!

Tutti in piedi, smollate i fianchi, sciogliete i muscoli affaticati per stancarli ancora di più, stanotte non si dorme, e nemmeno domani!!!!!!

Perché!? Ma diamine, perché Qualcuna qui, compie gli anni, e dato che è una pazzerella piena di Vita e il suo secondo nome è Energia, non vorrete mica starvene lì seduti alla sua Festa?????

Coraggio, in pista, cominciano le danze, ma prima, tutti insieme, auguriamo alla Padrona di Casa:

Buon Compleanno

Samy California

!!!!!!!!!!!!!!!!!!!